Condizioni quadro giuridiche della pedagogia speciale

I diritti dei bambini e degli adolescenti con particolari esigenze educative sono disciplinati dalla Costituzione federale e da varie leggi federali. Nella Costituzione federale della Confederazione Svizzera, ad esempio, all'art. 19 (Diritto all'istruzione scolastica di base) e all'art. 62 (Scuola) si fa riferimento al diritto all'istruzione scolastica speciale.


Anche nella legislazione nazionale diverse leggi disciplinano le competenze, le condizioni per il diritto e il diritto alle prestazioni. Una base fondamentale è costituita dalla Legge sui disabili (LDis) entrata in vigore il 1° gennaio 2004. Essa contiene un paragrafo che disciplina per legge la formazione adeguata dei bambini e degli adolescenti disabili. L'art. 20, cpv. 1: «I Cantoni provvedono affinché i fanciulli e gli adolescenti disabili possano beneficiare di una scolarizzazione di base adeguata alle loro esigenze specifiche.» Cpv. 2: «I Cantoni promuovono l’integrazione dei fanciulli e degli adolescenti disabili nelle scuole regolari mediante forme di scolarizzazione adeguate, nel limite del possibile e per il bene dei fanciulli e degli adolescenti disabili.»

Concordato sulla pedagogia speciale

Dall'1.1.2008 i Cantoni hanno la completa responsabilità formale, giuridica e finanziaria riguardante la scolarizzazione speciale di bambini e adolescenti e le misure di pedagogia speciale. L’assicurazione per l’invalidità non contribuisce più al finanziamento e di conseguenza non partecipa alla gestione della scolarizzazione speciale. I Cantoni regolano la forma di scolarizzazione speciale nell’«Accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia specializzata» sotto forma di convenzione giuridica dotata di carattere costrittivo (concordato). Le concrete modalità organizzative delle misure di pedagogia speciale sono oggetto di un programma di pedagogia speciale cantonale. Indipendentemente dall'adesione al concordato, tutti i Cantoni sono tenuti a elaborare un programma in materia che deve essere approvato da un'autorità cantonale (governo o parlamento).


Nel Concordato sulla pedagogia speciale i Cantoni definiscono il quadro nazionale per le principali misure nel settore della pedagogia speciale. L'apporto essenziale del concordato è la disposizione di strumenti applicabili in tutto il Paese sul piano della terminologia, degli standard di qualità per il riconoscimento dei fornitori di prestazioni e una procedura di valutazione standardizzata per l'accertamento delle esigenze individuali. In base al concordato, hanno diritto alle misure di pedagogia speciale tutti i bambini e gli adolescenti (0-20) residenti in Svizzera con esigenze educative particolari. L'offerta di misure è definita dai Cantoni e comprende le seguenti prestazioni:

  • consulenza e sostegno;

  • educazione pedagogico–curativa precoce, logopedia e terapia psicomotoria;

  • misure di pedagogia speciale nella scuola regolare o nella scuola speciale;

  • assistenza in strutture diurne o soggiorno stazionario in istituti di pedagogia speciale (a seconda delle necessità).

Il concordato è entrato in vigore nel 2011.

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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 27.11.2018

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